Sono domiciliato nel Lazio. Devo produrre una certificazione?
No, non è necessario allegare una certificazione. Sia la residenza sia il domicilio devono infatti essere dichiarati con funzione di autocertificazione e ciò avviene compilando l’istanza telematica di ammissione al beneficio.
FAQ - Domande Correlate
Che differenza c’è tra beneficiario dell’iniziativa, richiedente e reale fruitore della prestazione?
Il beneficiario dell’iniziativa è sempre il paziente oncologico, ovvero la persona a nome della quale avviene l’emissione del voucher.
Il richiedente, invece, è colui che può presentare istanza di ammissione al beneficio per conto di un beneficiario.
Il reale fruitore di una prestazione è chi effettivamente incontra lo psicologo durante una o più sedute o per l’intero percorso con il professionista.
Ci sono casi in cui le tre figure coincidono (il malato oncologico richiede per sé l’accesso al beneficio regionale e diventa la persona assistita dallo psicologo nell’ambito dell’iniziativa); in altri casi, invece, possono essere persone diverse. Questa seconda ipotesi si verifica ad esempio:
- quando il paziente oncologico non può presentare domanda personalmente e quindi delega una persona a produrre l’istanza per suo conto (Allegato 1 - Delega);
- quando il paziente oncologico è un minorenne (in questo caso a presentare la domanda di ammissione al beneficio è chi esercita sul minore la responsabilità genitoriale);
- quando il paziente oncologico è una persona interdetta: in questo caso a presentare la domanda di ammissione al beneficio è chi esercita sulla persona interdetta la tutela.
- nei casi in cui a fruire delle prestazioni con lo psicologo sia un familiare o un congiunto del malato oncologico.
Il destinatario degli interventi può essere un soggetto diverso dal beneficiario dell’iniziativa (paziente oncologico)?
Sì, scopo dell’iniziativa è infatti quello di promuovere il raggiungimento del benessere psicologico sia per il paziente oncologico sia per i suoi familiari/congiunti. L’emissione del voucher avverrà in ogni caso a nome del paziente oncologico.
Al momento della presentazione dell’istanza di accesso al Bonus Psiconcologia, non è necessario individuare il nominativo della persona che effettivamente incontrerà il professionista.
Il nominativo del reale fruitore della prestazione e l’eventuale relazione di parentela con il beneficiario del voucher dovranno essere comunicati al professionista, che si occuperà di inserirli per esigenze di rendicontazione.
Non sono residente nella Regione Lazio. Posso richiedere l’accesso al bonus?
Per poter beneficiare degli interventi di benessere psicologico, è necessario essere residenti o anche solo domiciliati nella Regione Lazio da almeno 6 mesi.
Sono residente / domiciliato nel Lazio da almeno 6 mesi. Vorrei richiedere l’ammissione al beneficio per un paziente oncologico, che tuttavia risiede / è domiciliato in altra Regione. Posso farlo?
No, la residenza o del domicilio da almeno 6 mesi sono un requisito richiesto al beneficiario dell’iniziativa e non rileva il fatto che a richiedere l’ammissione al beneficio, per conto del paziente oncologico, sia un cittadino residente o domiciliato nel Lazio.
