Durante l’incontro, lo psicologo mi ha chiesto di sottoscrivere un Contratto e consenso informato per prestazioni di sostegno psicologico e/o psicoterapia rese nell’ambito dell’iniziativa “Bonus Psiconcologia”. Di cosa si tratta? Posso rifiutarmi di firmare questo documento per mantenere l’anonimato?
Prima di rendere una prestazione professionale, lo psicologo ha l’obbligo di fornire alla persona assistita una serie di informazioni volte ad acquisire il consenso informato al trattamento sanitario e il consenso informato al trattamento dei dati personali.
Il fine della richiesta di consenso informato al trattamento sanitario è quello di informare adeguatamente la persona assistita circa le prestazioni che riceverà, le finalità e le modalità delle stesse, in linea con la Deontologia professionale, promuovendo l’autonomia dell’individuo nelle scelte che riguardano la sua salute. Nel caso in cui il destinatario del trattamento sanitario fosse una persona minorenne, il consenso dovrà essere fornito dagli esercenti la responsabilità genitoriale o la tutela.
In assenza del consenso, il professionista non può svolgere alcun intervento, neanche quelli previsti nell’ambito del Bonus Psiconcologia.
